Sino ad ora sono state trattate diverse metodiche per l’analisi della composizione corporea e, più in particolare, per la stima della percentuale di massa grassa. In questa sede verranno approfondite delle metodiche indirette per il calcolo di essa, ovverosia che presuppongono un calcolo preliminare finalizzato a stimare la densità corporea.
Indice
La stima della densità corporea
Per ottenere una misura approssimativa della densità corporea è possibile fare riferimento a due formule: la prima è quella di Durnin e Womersley, mentre la seconda e quella di Jackson e Pollock
La formula di Durnin e Womersley
Unicamente per soggetti di età compresa tra i 20 ed i 29 anni, Durnin e Womersley suggeriscono la possibilità di calcolare la densità del corpo attraverso la seguente equazione:
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D è la densità corporea, c ed m sono delle costanti che variano in funzione del genere e dell’età, mentre logS è il logaritmo in base 10 della sommatoria delle pliche cutanee bicipitale, tricipitale, sottoscapolare e sopriliaca (per quanto concerne le modalità di reperimento, si rimanda alla parte sul somatotipo ed all’appendice sulla plicometria per la stima della percentuale di massa grassa). Per quanto concerne le costanti, il loro valore è il seguente:
Costante | Uomini | Donne |
C | 1,1307 | 0,0603 |
M | 1,1398 | 0,0738 |
La formula di Jackson e Pollock
Jackson e Pollock hanno classificato la popolazione totale in base al genere ed all’atletismo. Forniscono dunque una formula per atleti di sesso maschile, una per le atlete e due pensate per una generica popolazione di individui. Di queste ultime, come quelle per gli atleti, una è per gli uomini, mentre l’altra è per le donne. Gli autori riferiscono che le formule per gli individui atletici si adattano solo a coloro la cui età è compresa tra i 18 ed i 29 anni, pertanto tutti coloro che hanno un’età superiore ai 29 anni dovrebbero utilizzare l’alternativa per la popolazione generica (che, invece, è idonea a chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 61 anni).
Rilevazione preliminare delle pliche cutanee
Ai fini del calcolo è richiesta la rilevazione preliminare di alcune pliche. Poiché il grasso corporeo tendenzialmente si distribuisce in modo differente in uomini e donne, anche le pliche la cui misura è necessaria differiscono in base al genere. Nello specifico, per gli uomini è richiesta la misura delle pliche pettorale, addominale e crurale (ossia della coscia), mentre per le donne è richiesta quella delle pliche tricipitale, sopriliaca e crurale. A queste rilevazioni, le formule per gli atleti e le atlete ne richiedono di supplementari. Nella fattispecie, per gli atleti sono richieste anche le pliche sopriliaca, sottoscapolare e tricipitale, mentre per le atlete è necessario rilevare pure la plica addominale. Per quanto concerne le indicazioni relative ai punti di repere delle pliche tricipitale, sopriliaca e sottoscapolare si rimanda al testo. Relativamente invece alle pliche pettorale, crurale e addominale, la prima va presa diagonalmente tra l’ascella ed il capezzolo (https://www.antropometria.it/Plicometria/Pliche/plica_pettorale.htm), la seconda va rilevata verticalmente, al centro tra la piega inguinale e la rotula (https://www.antropometria.it/Plicometria/Pliche/plica_coscia_o_gamba_mediale.htm), ed infine la plica addominale va presa circa 2cm lateralmente rispetto all’ombelico. Alcuni autori suggeriscono di rilevarla orizzontalmente, mentre altri preferiscono una rilevazione in verticale (https://www.antropometria.it/Plicometria/Pliche/plica_addominale.htm). L’uso del plicometro è il medesimo visto nella parte sul somatotipo.
L’equazione
Veniamo, infine, alle formule. L’equazione per la stima della densità corporea per generici individui di sesso maschile è:
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Dove D = densità corporea; pp = plica pettorale; pa = plica addominale ; pc = plica crurale ed E = età. La formula equivalente per le donne è:
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Dove D = densità corporea; pt = plica tricipitale; psi = plica sopriliaca; pc = plica crurale ed E = età.
Ancora, la formula per gli atleti di sesso maschile è:
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Dove D = densità corporea; pp = plica pettorale; pa = plica addominale; pc = plica crurale; psi = plica sopriliaca; pss = plica sottoscapolare; pt = plica tricipitale ed E = età.
Infine, la formula per le atlete è:
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Dove D = densità corporea; pt = plica tricipitale; psi = plica sopriliaca; pc = plica crurale; pa = plica addominale ed E = età.
La stima della massa grassa conoscendo la densità corporea
Una volta calcolata la densità corporea, è possibile servirsi di questo dato per stimare la percentuale di massa grassa attraverso l’inserimento di quella all’interno di altre formule. Nella fattispecie, si tratta dell’equazione di Siri e di quella di Brozek.
La formula di Siri
La formula di Siri (1956) per la stima della percentuale di massa grassa è la seguente:
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Dove %FM è la percentuale di massa grassa e D è la densità corporea.
La formula di Brozek
La formula di Brozek (1963) è di seguito esposta:
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Dove %FM è la percentuale di massa grassa e D è la densità corporea.