La carnitina per la perdita di peso

Come già visto, la carnitina può avere un influsso positivo sulle prestazioni di resistenza aerobica. In considerazione della sua capacità di veicolazione lipidica in sede muscolare, e dunque della sua capacità di facilitare l’ossidazione dei grassi, questo aminoacido potrebbe possedere anche una funzione dimagrante. Più in dettaglio, la teoria vuole che un maggiore introito di carnitina equivalga ad una maggiore ossidazione dei grassi e, di conseguenza, ad un più facile smaltimento dei depositi lipidici in eccesso. La ricerca, tuttavia, ha evidenziato dei risultati contrastanti, tali dunque da non confermare sempre i presupposti teorici: Villani (2000) non rileva accelerazione della perdita di grasso in alcune donne in sovrappeso; Schaffhauser (2000) osserva risultati diversi in alcune persone obese. Kajac (2001) ha notato che la carnitina funziona meglio in persone con percentuali di massa grassa elevate che in quelle con percentuali più basse. Verosimilmente la carnitina funziona solo laddove la situazione ormonale è favorevole al dimagrimento: se l’equilibrio nell’asse leptina-grelina è troppo sbilanciato nei confronti di quest’ultima, se la secrezione di ormoni tiroidei è troppo bassa, se c’è insulino-resistenza o, comunque, se è presente una qualche condizione biologica per la quale lo smaltimento lipidico è ostacolato, incrementare l’introito di carnitina non servirà. La carnitina non ha infatti alcuna influenza diretta sulle cellule: non favorisce lo svuotamento degli adipociti, così come non favorisce direttamente la β-ossidazione lipidica. Si limita a veicolare grassi. Pertanto, in assenza di disponibilità da parte degli adipociti a liberare nel torrente ematico i grassi ivi contenuti e da parte delle cellule periferiche a captarli per ossidarli, un incremento nell’introito di carnitina non gioverà in alcun modo il processo di dimagrimento. A tali limiti, si aggiungono gli effetti negativi già visti nella parte sui prodotti di integrazione per il miglioramento della prestazione. Per quanto concerne, infine, i dosaggi ottimali per il dimagrimento, le ricerche in cui l’integrazione di carnitina ha avuto successo indicano di assumere dai 2 ai 4g/die, suddivisi in due somministrazioni giornaliere (si ricorda che gli integratori di carnitina sono disponibili in commercio sottoforma di compresse e polvere solubile). Se il proprio regime di allenamento prevede delle sessioni dedicate alla resistenza, soprattutto generale (aerobica), è consigliabile assumere il prodotto dai 30 ai 60min. prima della seduta.