La yerba mate è una pianta di cui si consumano le foglioline. Il principio attivo principale è la mateina, ma contiene ben 196 composti che si attivano una volta entrati nell’organismo.
Funzione
La mateina favorisce l’ossidazione dei lipidi. A differenza di termogenici come la caffeina, essa non incrementa in modo particolarmente significativo il consumo calorico, ma può facilitare lo smaltimento lipidico con ritenzione di proteine e glicogeno nel contesto di una dieta dimagrante.
Note negative
La yerba mate non ha alcun effetto collaterale significativo. Al contrario, anziché aumentare la frequenza cardiaca, come fa la maggior parte dei termogenici, la diminuisce.
Forma e posologia
La yerba mate è commercializzata in diverse forme, dalle compresse alle bevande pronte da bere (talvolta pure in lattina). E’ altresì possibile acquistarla (anche in erboristeria) nella sua forma più naturale, ossia in foglioline con cui fare un infuso. Per prepararlo, è necessario riscaldare dell’acqua e, ad incipiente ebollizione, allontanarla dalla fonte di calore ed immergere in essa la yerba mate. Dopo averla lasciata in infusione per qualche minuto, bisogna filtrare e bere. Per quanto concerne il dosaggio, quello più efficace oscilla tra i 500 ed il 1500mg/die, distribuiti regolarmente in due o tre somministrazioni, meglio se prima dei pasti. Pur non essendo la mateina soggetta ai medesimi problemi della caffeina, è ugualmente consigliabile iniziare col dosaggio minimo per poi, qualora mancasse di efficacia, incrementarlo. Assumerlo alla mattina appena svegli potrebbe amplificarne gli effetti benefici.