Oltre ad agire sulla quota di calorie bruciate durante l’attività fisica, la yohimbina agisce sulla composizione corporea attraverso altre tre differenti meccanismi:
- inibizione dei recettori α-2-adrenergici, con conseguente facilitazione dello svuotamento degli adipociti;
- aumento della vascolarizzazione delle cellule adipose. Ora, poiché è provato che degli adipociti ben vascolarizzati tendono a svuotarsi dei grassi che contengono più facilmente, anche questo meccanismo d’azione è volto al depauperamento delle scorte lipidiche;
- aumento della produzione di noradrenalina, che, come già visto (oltre ad avere un effetto termogenico), potenzia l’attività delle lipasi ormono-sensibili, favorendo, di nuovo, lo svuotamento degli adipociti.
Gli effetti collaterali, la forma e la posologia della yohimbina sono discussi nella parte relativa agli integratori termogenici.