L’acido linoleico coniugato

Acido linoleico coniugato (CLA) è un’espressione che si riferisce ad un gruppo di isomeri (ossia di molecole con stessa quantità di atomi e doppi legami, ma non nella stessa posizione) dell’acido linoleico caratterizzati dal fatto che i due doppi legami sono intervallati da un legame singolo. Tale caratteristica conferisce alla molecola (ed ai doppi legami ivi presenti) l’appellativo di coniugata. Generalmente la coniugazione del doppio legame è presente in posizione 9 e 11 o 10 e 12 (a partire dall’ultimo atomo di carbonio della molecola).

Funzione

Teoricamente l’assunzione di CLA favorirebbe lo svuotamento degli adipociti e la riduzione del volume degli stessi (associata, naturalmente, ad una minore disponibilità di questi a riempirsi nuovamente). Le ricerche hanno tuttavia mostrato dei risultati discordanti. Infatti, sebbene sui ratti l’effetto teorico sembra essere comprovato, sugli umani alcuni ricercatori, come Haugen (2004) e Larsen (2006), sono giunti alla conclusione che il CLA non sia realmente efficace nel processo di dimagrimento. Altri, invece, come Erling e Gudmundseng, hanno trovato una reale efficacia nella molecola. Gaullier (2002) ha ipotizzato che il motivo per cui il CLA non ha funzionato in alcuni degli studi condotti sugli uomini è che gli integratori di CLA non contengono “isomeri buoni”, ossia la sottocategoria di CLA più attiva.

Note negative

Sembra che l’uso prolungato di CLA possa provocare alterazioni del profilo ematico del colesterolo e dell’insulina. E’ dunque d’uopo evitare l’uso prolungato di prodotti a base di CLA.

Forma e posologia

Gli integratori di CLA sono disponibili sul mercato sottoforma di compresse. A proposito della posologia, dosi pari a 3g/die sono associate ad una riduzione della massa grassa. E’ auspicabili suddividere la dose giornaliera in tre differenti somministrazioni.