L’acido acetico è il componente che conferisce all’aceto il tipico sapore aspro.
Funzione
Secondo Ostman (1995) l’acido acetico regola al contempo la glicemia e l’insulinemia; secondo Nakao (2001) può facilitare il ripristino delle scorte di glicogeno in sede epatica. Ora, poiché il glicogeno epatico è la fonte di zuccheri da cui il cervello attinge in caso di necessità, l’acido acetico, contribuendo alla ricostituzione di quello, favorisce indirettamente il recupero centrale dalla fatica dell’allenamento. Ciò è particolarmente valido qualora non si assumano zuccheri durante l’applicazione del carico.
Note negative
Non si segnalano effetti avversi dovuti all’assunzione di acido acetico.
Forma e posologia
L’aceto alimentare è una valida fonte di questa sostanza. Non sono presenti indicazioni relative alla quantità da assumere. Suggerisco, semplicemente, di usare l’aceto come condimento nel contesto della dieta osservata. (L’aceto, peraltro, indipendentemente dalla funzione svolta dall’acido acetico, contribuisce all’insorgenza del senso di sazietà. Può dunque essere un piccolo ausilio nel contesto di diete ipocaloriche.)